CEPEIDE

rivista di psicologia evolutiva intersoggettiva

 

CEPEIDE è la voce del Centro di Psicologia Evolutiva Intersoggettiva (CEPEI).

CEPEIDE è un nome evocativo di un viaggio, nella psiche e nella cultura. Un viaggio per descrivere più in dettaglio i risvolti dell’indagine psicoanalitica sull’uomo e per collegare tra loro i territori dei diversi orientamenti della psicoanalisi.

CEPEIDE è una rivista online, che si propone di dare spazio ai diversi contributi della psicologia del profondo, partendo dalla Psicologia Analitica di Jung e dalle riflessioni di Silvia Montefoschi, senza però escludere o censurare nessun pensiero disponibile al confronto e alla visione evolutiva e intersoggettiva della personalità umana.

CEPEIDE è anche un Blog, per scambiare idee e impressioni, pensieri, desideri. N.B. per commentare gli articoli devi registrarti al blog.

 

comitato di redazione

 

Giuseppe Fojeni (Direttore Responsabile)

 

 

Paolo Cozzaglio

 

 

Laura Zecchillo

 

 

 



CEPEI

 

Il CEPEI (Centro di Psicologia Evolutiva Intersoggettiva) è un’associazione di Medici e Psicologi senza fini di lucro che nasce nel 1995 dall’incontro di cinque professionisti psicoterapeuti di diverso orientamento, come gruppo psicoanalitico di discussione di casi clinici. Dalla pratica clinica, i membri del gruppo si accorgevano che il “centro” della loro riflessione, il suo perno, era costituito da due “attrattori”: l’idea di evoluzione e quella di intersoggettività. La discussione che ne è seguita ha portato alla ricerca di un sapere psicoanalitico integrato, applicabile ai diversi ambiti della conoscenza medica e psicologica dell’uomo.

Dal punto di vista della teoria psicoanalitica, la personalità è concepita non come un insieme statico di tratti comportamentali, ma come personalità in evoluzione, dove anche il disagio psichico può acquisire un senso e un fine, nella prospettiva di un cambiamento. Dal punto di vista della pratica clinica, l’idea di intersoggettività sottende a qualsiasi prassi che pretenda di chiamarsi terapeutica, e libera lo stesso rapporto medico-paziente dall’interdipendenza, che deriva dal porsi del paziente come oggetto bisognoso del medico e del medico come soggetto che deve soddisfare il bisogno del paziente. Nel progredire dell’analisi infatti, sia analista che analizzando, si pongono entrambi come “soggetti in evoluzione”, cioè, nella comune ricerca e conoscenza, cercano di dare un significato e un senso all’esperienza di vita che essi condividono nel reciproco dialogo.

Per questo motivo le attività del CEPEI sono rivolte, oltre che alla pratica psicoanalitica in senso stretto (seminari su casi clinici, gruppi di riflessione su argomenti monotematici, ecc.), alla medicina generale, con l’organizzazione di incontri di aggiornamento sulla relazione medico-paziente (il “paziente difficile”, seminari sulla relazione con il paziente affetto da patologie gravi o croniche, gruppi misti -medici, psicologi, operatori sanitari, pazienti stessi- di riflessione e confronto sul vissuto di malattia e di morte).

I Soci Fondatori: Giuseppe Fojeni, Filomena Rosiello, Sergio Bettinelli, Antonino Messina, Paola Manzoni, Paolo Cozzaglio, Paola Marzoli

Il CEPEI inoltre promuove il confronto tra le diverse teorie psicoanalitiche e tra i diversi orientamenti psicoterapeutici, organizzando incontri, convegni, corsi, seminari. Gli incontri sono rivolti a medici e psicologi, oppure a tutti coloro che hanno un interesse per la psicologia del profondo e al collegamento con le scienze umane e sociali (pedagogia, religione, filosofia, ecc.).

Il CEPEI è un’associazione che non ha fini di lucro e si autofinanzia integralmente con i proventi delle quote dei soci e le attività formative.

il sito cepei